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Base giuridica

L'articolo 6 bis della direttiva 98/6/CE, gli orientamenti della Commissione e la sentenza della Corte di giustizia dietro OmniBuzz, con fonti e note per paese.

Questa non è consulenza legale. Questa pagina riassume le regole così come le intendono gli autori di OmniBuzz e registra le decisioni che prende l’app. Il diritto nazionale varia, alcuni punti qui sotto sono segnati come non verificati e OmniBuzz da solo non può rendere conforme un negozio. Verifica le regole che si applicano a te e parla con un avvocato prima di farci affidamento.

La regola

La regola sulle riduzioni di prezzo è l’articolo 6 bis della direttiva 98/6/CE (direttiva sull’indicazione dei prezzi), inserito dalla direttiva (UE) 2019/2161 (direttiva Omnibus). In sintesi:

  1. Ogni annuncio di riduzione di prezzo deve indicare il prezzo precedente applicato dal professionista per un determinato periodo di tempo prima della riduzione. (art. 6 bis, par. 1)
  2. Il prezzo precedente è il prezzo più basso applicato dal professionista durante un periodo non inferiore a 30 giorni prima della riduzione. (art. 6 bis, par. 2)

Agli Stati membri sono lasciate tre opzioni:

ArticoloOpzioneNote
6 bis, par. 3Norme diverse, o un’esenzione, per i beni che possono deteriorarsi o scadere rapidamenteL’abbigliamento stagionale non rientra.
6 bis, par. 4Un periodo più breve per i beni sul mercato da meno di 30 giorniLo Stato membro fissa il periodo o lascia che lo fissino e lo rendano noto i professionisti. Un’esenzione totale non è ammessa.
6 bis, par. 5In un’unica campagna ininterrotta con riduzione sempre più profonda, il prezzo precedente può restare quello prima della prima riduzioneLettura restrittiva. Le campagne separate non rientrano.

Orientamenti e giurisprudenza

  • Comunicazione della Commissione 2021/C 526/02. Gli orientamenti della Commissione sull’interpretazione e l’applicazione dell’articolo 6 bis. Precisano, tra l’altro, che è ammesso un periodo di riferimento più lungo, che i prezzi promozionali precedenti dentro il periodo contano e che un prezzo alzato poco prima di un saldo non è un riferimento valido.
  • Corte di giustizia UE, C-330/23, Aldi Süd, 26 settembre 2024. Una riduzione annunciata come percentuale, o come dichiarazione che sottolinea un prezzo vantaggioso, deve essere calcolata sul prezzo precedente, cioè il prezzo più basso dei 30 giorni prima della riduzione. La Corte ha anche stabilito che il prezzo di vendita di un prodotto presentato come ridotto non può essere uguale al prezzo precedente né superiore a esso.
  • Direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali. Resta in vigore. Le dichiarazioni ingannevoli su un vantaggio di prezzo possono essere valutate in base a essa, e le dichiarazioni sul «miglior prezzo», i confronti con un prezzo consigliato e le offerte abbinate ricadono sotto di essa e non sotto l’articolo 6 bis.

Cosa rientra nell’ambito

Rientrano nell’ambito dell’articolo 6 bis: «-20%», «10 € di sconto», «ora 50, prima 100», i prezzi barrati, le etichette che suggeriscono una riduzione come «saldi» o «offerta Black Friday» e i codici sconto accessibili al pubblico.

Non rientrano nell’ambito dell’articolo 6 bis: le dichiarazioni sul «miglior prezzo» che non implicano una riduzione, i confronti con un prezzo consigliato o con i concorrenti, le offerte condizionate o abbinate, i premi fedeltà personalizzati, i servizi e i contenuti digitali.

Dove si applica

L’articolo 6 bis si applica nei 27 Stati membri dell’UE e, in virtù dell’Accordo SEE, in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. Non si applica in Svizzera né nel Regno Unito, dove valgono le norme nazionali sui prezzi. OmniBuzz attiva le etichette per impostazione predefinita solo nei mercati che includono almeno uno di questi 30 paesi.

Cosa fa e cosa non fa OmniBuzz

OmniBuzz calcola il prezzo precedente dal tuo storico dei prezzi, lo mostra accanto a un prezzo scontato e ne ricava le percentuali. Vedi Come si calcola il prezzo precedente. Non decide se la tua promozione sia lecita, non modella le esenzioni nazionali per i beni deperibili e non può vedere i prezzi che applicavi prima di installarlo.

Note per paese

Solo la Germania è stata verificata sul testo primario, e solo per un paragrafo. Ogni altra riga è non verificata o non ricercata. Non fare affidamento su questa tabella.

PaeseDisposizione nazionaleNote
Germania§ 11 PAngVPrezzo totale più basso degli ultimi 30 giorni. L’opzione progressiva esiste al § 11, comma 2, ed esiste un’esenzione per i beni prossimi al deterioramento o alla scadenza se chiaramente indicata (§ 11, comma 4, n. 2). Testo primario letto.
ItaliaArt. 17-bis del Codice del Consumo (d.lgs. 26/2023)Prezzo più basso offerto al pubblico generale negli ultimi 30 giorni. Secondo quanto riferito consente riduzioni progressive e periodi più brevi per i beni nuovi. Basato su fonti secondarie, non verificato.
FranciaNon ricercata
PoloniaNon ricercata
Altri Stati membriNon ricercatiLa relazione della Commissione sull’attuazione COM(2024) 258 non è stata letta.

Fonti